L’ ambientazione scenica in cui sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore si caratterizza per il magnifico loggiato semicircolare, ideato e costruito da Vincenzo Sinatra, che abbraccia la chiesa stessa in un armonioso spazio che sembra richiamare il modello del colonnato del Bernini a San Pietro.

La facciata della chiesa neoclassica ottocentesca è semplice e lineare. Al centro si notano un finestrone architravato, dove è rappresentato su vetro il Santissimo Cristo alla Colonna, ed, ai lati, due statue raffiguranti san Gregorio e santa Rosalia. Al di sopra del portone centrale è presente un grande stemma con la dicitura in latino “De Basilicis haec una est“.

Nella torre campanaria, eretta nei primi del settecento, è installata una grande campana ricavata dalla fusione degli ori dei fedeli. L’interno è a croce latina a tre navate divise da pilastri.

La chiesa all’interno è un trionfo di colori grazie ai ventisei affreschi realizzati da Olivio Sozzi, considerati fra i massimi capolavori del secolo XVIII in Sicilia.

Oggi l’intero gruppo di affreschi è considerato uno dei grandi capolavori pittorici del XVIII secolo in Sicilia al punto che una bozza del quadro centrale raffigurante il nuovo e il vecchio testamento è presente al Louvre di Parigi.