La chiesa di San Pietro è presente sul territorio modicano già dal 1369. Probabilmente la sua edificazione è da ricondursi alla prima metà del 1300, anche se non si hanno notizie dell’originario impianto architettonico. La chiesa si caratterizza per una imponente scalinata, conclusa nel 1876, sulla quale sono disposte, su imponenti piedistalli, dodici statue degli apostoli (definite i “santoni”) che sembrano accompagnare il visitatore sino all’interno della chiesa. La facciata della chiesa di San Pietro a Modica, nel suo complesso, semplice e sobria nella struttura, è scandita da lesene e presenta due ordini. Nel primo si notano tre magnifici portali sormontati da timpani spazzati. Notevole è lo stemma di S. Pietro che sovrasta il portale centrale. Il secondo ordine, separato dal primo con una balaustra non percorribile, ospita quattro statue raffiguranti San Cataldo, Santa Rosalia, San Pietro e la Madonna; all’apice della facciata campeggia un Gesù Cristo in trionfo, inserito all’interno di una raggiera.
Lo stile e l’architettura della chiesa è il risultato di un compromesso fra il neoclassicismo e il barocco.
L’interno della basilica si articola in tre navate distinte da quattordici colonne sovrastate da capitelli corinzi e archi a tutto sesto.

Sull’ingresso principale, in alto, si colloca l’imponente organo del 1924 realizzato dai fratelli Polizzi e composto da 3200 canne, 32 registri e due tastiere.